L’arte di essere divertenti (parte 2)

Una persona divertente ha più successo in ambito sociale. Per questo motivo è importante capire fin da subito che cosa ci rende divertenti agli occhi degli altri e che cosa invece ci fa additare come persone noiose e da evitare.

Nella prima parte di questo articolo abbiamo elencato alcune caratteristiche che ti permettono di essere divertente. Adesso ci occuperemo di scoprire tutti quegli atteggiamenti da evitare ad ogni costo perché ti identificano come persona poco divertente.

Gli aspetti che ti rendono poco divertente sono più concreti e chiari rispetto ai principi della sezione precedente. Evitare questi aspetti “non-divertenti” è importante tanto quanto applicare i principi per essere divertenti, se non addirittura di più. 

Evita di essere la persona che non vuole mai fare niente

Se sei pronto a fare qualcosa di divertente, non c’è niente di peggio che avere intorno qualcuno a cui non va di fare le cose che proponi. Con questo intendo rifiutare ogni singolo suggerimento per qualcosa di divertente da fare.

Quando i tuoi amici sono ansiosi di fare qualcosa, abbattere il loro entusiamo può scoraggiarli pesantemente. Sii ragionevolmente aperto a nuove idee, ma soprattutto non ti aspettare che i tuoi amici abbiano sempre voglia di fare attività ordinarie assieme a te. Cerca anche di non essere quella persona che vuole sempre andarsene nel bel mezzo di un’attività divertente.

Non tirarti indietro

Se c’è una cosa che identifica le persone poco divertenti, è il fatto che sembrano non avere mai niente da fare. Per esempio, ad una festa aziendale le persone più divertenti fanno cerchio a chiacchierare con i propri colleghi, ballano e passano generalmente una buona serata. Altre persone invece le troviamo sedute a guardare nel vuoto, a fissare la pista da ballo, senza mai entrarci, oppure stare fisicamente in un gruppo di colleghi che chiacchiera ma non esserne veramente coinvolti.

Probabilmente queste persone sono andati alla festa solo perché sentono il dovere di farlo, ma non importa loro proprio nulla di divertirsi. Forse si sentono timidi in queste situazioni o semplicemente non conoscono nessuno o non sanno di che cosa parlare o non sanno ballare o sono distratti da mille altre preoccupazioni.

Queste ipotesi possono essere tutte quante vere, ma se guardi queste persone dalla prospettiva di chi vuole divertirsi, non puoi di certo dire che la lora compagnia possa essere particolarmente interessante. Possiamo quasi dire che queste persone non fanno realmente parte della festa. Puoi migliorare notevolmente la tua capacità di essere divertente, solo facendo lo sforzo di partecipare alle attività che fanno gli altri.

Potrebbero esserci molte ragioni per cui non stai partecipando abbastanza.

  • Potresti non avere l’abilità o la conoscenza necessaria per partecipare.
  • Se tutti gli altri stanno parlano e tu non sei bravo a conversare, allora unirsi al gruppo diventa qualcosa di particolarmente difficile.
  • Se tutti vogliono ballare, ma tu sei convinto di essere negato per il ballo, allora sei destinato a rimanere in disparte a bordo pista.
  • Cosa succede se gli altri stanno parlando di qualcosa che tu non conosci?
  • Potrebbe anche non piacerti quello che gli altri stanno facendo.
  • Potresti anche non essere particolarmente in sintonia con le persone che ti stanno attorno e non essere particolarmente motivato a farti coinvolgere.

Non essere troppo esigente su ciò che ritieni divertente

Una persona che si tiene in disparte in un locale mentre i suoi amici sono da qualche altra parte, potrebbe essere semplicemente timido o non sapere cosa dire, ma probabilmente sta pensando a cose di questo tipo:

  • Vorrei ballare, ma la musica non mi piace
  • Vorrei bere, ma è troppo costoso
  • Vorrei fare due chiecchiere, ma sembrano tutti arroganti
  • Vorrei parlare con qualcuno, ma l’ambiente è troppo rumoroso
  • Vorrei divertirmi, ma questo locale fa schifo
  • Mi annoio
  • Questo posto è noioso
  • Le persone attorno a me sono noiose

Mentre fai la lista di ciò che non va bene nel locale, i tuoi amici stanno ballando, conoscono persone nuove, chiacchierano e si divertono a discapito del fatto che si trovano in condizioni non ideali. Fai del tuo meglio a prescindere dalle condizioni in cui ti trovi. Focalizzati sugli aspetti positivi invece che su quelli negativi. Non credere di poterti divertire solo se ci sono le migliori condizioni possibili.

Non aspettare che sia il divertimento a venire da te

Un altro aspetto caratteristico delle persone poco divertenti è il fatto che non sono brave a divertirsi da sole. Sono estremamente dipendenti dalle circostanze o da altre persone per potersi divertire. Se vanno ad una festa non prenderanno mai l’iniziativa per conoscere gente nuova o essere coinvolti in situazioni divertenti. Staranno in disparte ad aspettare che altre persone vengano a parlare con loro o faranno affidamento ai loro amici per avere compagnia. Se gli amici, per qualche motivo, vengono distratti da qualcos’altro, allora la persona poco divertente si sentirà risentita e non si divertirà più.

Si annoiano e hanno mille “se” che ronzano in testa.

  • Se il DJ mettesse su una musica decente, allora potrei anche divertirmi.
  • Se fossi in un altro locale, allora mi starei divertendo.
  • Se i miei amici si comportassero in un certo modo, allora mi potrei divertire anche io.

È un atteggiamento passivo. Come pensi di poterti divertire se vieni costantemente travolto da eventi fuori dal tuo controllo?

Non essere quello che smorza l’entusiasmo

Quando le persone si stanno divertendo, sono molto sensibili a qualsiasi cosa che può abbattere la loro carica. Stare vicino a qualcuno che fa di tutto per spegnere il loro entusiasmo non è certamente una cosa piacevole. Il miglior modo per smorzare l’entusiasmo è lamentarsi: “questo posto fa schifo“, “mi annoio“, “andiamo da qualche altra parte“.

Un altro modo per uccidere l’entusiasmo consiste nell’introdurre argomenti tristi e pesanti, assolutamente inappropriati in alcune circostanze. Se sei fuori al venerdì sera e i tuoi amici vogliono solo staccare un po’ e sfogarsi, non è il momento giusto per parlare di quanto la tua ex-ragazza abbia giocato con i tuoi sentimenti.

Non essere eccessivamente serio

Essere troppo rigidi contribuisce ad essere poco divertenti.

  • Quelle persone sono troppo superficiali. Perché c’è così poca gente che abbia voglia di conversazioni profonde ed intellettuali?
  • Le persone ubriache sono molto fastidiose.
  • Perché sono tutti così rumorosi e sgradevoli?
  • Perché quella gente balla così? È così imbarazzante.
  • Non posso credere che i miei amici stiano veramente facendo questo. Che branco di idioti!
  • In questo posto fa così caldo, è troppo rumoroso e c’è puzza.
  • Veramente questa gente pensa che tutto questo sia divertente?

E così via…

Divertirsi spesso comprende perdere il controllo e agire in modo meno appropriato e pacato del normale. Prenditi meno sul serio. Non puoi essere troppo rigido e serio per poterti divertire veramente.

Non credere che divertirsi sia per persone immature

Alcune persone poco divertenti sono così perché credono che il divertimento sia qualcosa di infantile. Pensano che tutto ciò sia riservato a persone insignificanti e credono che le persone intelligenti non si abbassino a quel livello. Essere capaci di fare lo scemo e divertirsi e solo un modo diverso di comportarsi. Non fa di te una persona meno intelligente.

Firma Marco Lombardo

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2 Replies to “L’arte di essere divertenti (parte 2)”

  1. Bellissimo atricolo.
    E’ molto interessante, in un paio di occasioni ho anche colto molte frasi che dico per evitare (a quanto pare) il divertimento.
    Forse è proprio vero che spesso crediamo che gli altri siano idioti semplicemente perchè abbiamo paura che gli altri cosniderino noi infantili ed idioti. Chissà, magari seguendo questi consigli sarò una persona più divertente!

    • Purtroppo la natura umana ci porta a distaccarci e a temere da ciò che è diverso da noi. Dal momento che si tratta di un comportamento istintivo possiamo però cercare di controllarlo con la parte razionale. È necessario aprirsi un po’ di più per capire che gli altri non sono poi così diversi da noi…

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