Autostima: come svilupparla al massimo (parte 1)

La nostra autostima è plasmata durante la giovinezza. Essere costantemente criticati dalla famiglia, dagli amici e dalla società tende a privarci col tempo del nostro valore personale. Avere bassa autostima ci priva della sicurezza rendendo difficile prendere anche la più piccola decisione. Aumentare l’autostima è un primo passo per trovare la felicità.

L’autostima ha sicuramente una base pratica, ma il più delle volte si tratta semplicemente di avere un determinato atteggiamento. Non si tratta di esaltarsi per i successi, ma di un modo di vedere sé stessi come qualcuno che può realizzare cose di valore. Ci sono persone di successo che cadono in depressione proprio perché il successo viene dopo, in termini di valori, dell’amore per sé stessi.

Sviluppare una buona autostima è dunque sempre possibile, perché non dipende solo dai successi esterni, ma è soprattutto uno strumento interiore. Se anche le cose sono andate molto male fino ad oggi, non significa nulla. E con una certa dose di autostima si è in grado di far andare molto molto meglio il futuro.

Vestiti bene

Nessuno ha consapevolezza del tuo aspetto meglio di te. Se ti senti a tuo agio nei vestiti che porti cambierà il modo in cui ti proponi e interagisci con gli altri. La regola migliore è “Paga due per prendere uno“: invece di comprare una valanga di vestiti mediocri, prendine pochi e ben selezionati. Abiti di buona fattura durano più a lungo e vestono meglio. Trova cose che ti piacciono davvero e vedrai che indossandole ti sentirai molto meglio.

Abitudini igieniche

Devi avere molta cura del tuo corpo. Fai spesso la doccia, lavati i denti dopo i pasti. Occhio alla forfora e alle unghie e tieni in ordine e puliti i capelli. Se non ti devi continuamente preoccupare di avere un cattivo odore, allora ti sentirai più a tuo agio in mezzo alla gente, anche in spazi chiusi e affollati. Fai del deodorante il tuo migliore amico!

Mantieni una buona postura

Persone con spalle curve e movimenti lenti mostrano una chiara mancanza di sicurezza in sé stessi. Sono di norma delusi e non si ritengono importanti, spesso sono poco attivi. Se tieni una buona postura ti sentirai automaticamente più sicuro di te. Stai dritto con la schiena, testa alta e guarda la gente negli occhi. Farai una buona impressione e ti sentirai più sveglio ed energico.

Questo curioso effetto ha delle basi scientifiche non banali. Prova a dire “Sono felicissimo, che bella la vita!” stando curvo, chiuso a riccio, guardando in basso e con espressione seria. Qualcosa non quadra, vero? Questo perché il tuo linguaggio del corpo contraddice le tue parole. Mente e corpo sono uniti nell’espressione dei nostri stati d’animo. Se hai una postura decisa, aperta, la mente si disporrà a sentire e trasmettere meglio queste sensazioni.

Fai esercizio fisico

L’allenamento fisico ha un potente effetto sulla sicurezza in sé stessi. Se sei fuori forma, ti senti insicuro e poco attraente. Facendo allenamento, migliori le tue qualità estetiche e fai qualcosa di costruttivo durante i tempi morti. Se fai esercizio al mattino si genera anche un sentore positivo che permane per il resto del giorno. Non è indispensabile andare in palestra… anche un po’ di jogging e dello stretching alla mattina, garantiscono una sensazione di leggerezza che dura tutto il giorno.

Fai qualcosa di altruista

Fai del volontariato nella tua comunità (civile, religioso, animalistico, ecologico, politico…). Se smetti di pensare solo a te stesso e ti concentri sul contributo che stai dando al resto del mondo, non ti preoccuperai più dei tuoi normali difetti. Fare del bene ti fa sentire bene!

Vai alla seconda parte dell’articolo dove si parla di migliorare l’autostima facendosi notare dagli altri.

Firma Marco Lombardo

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