Da semplice conoscenza ad amicizia vera (parte 1)

In un articolo precedente ho parlato di come fare a socializzare con persone che non conosci. Si è parlato di come si inizia a fare amicizia, cioè di come presentarsi e iniziare a frequentare qualcuno. Molti lettori mi hanno detto che si sono bloccati a questo punto. Sono riusciti a fare nuove conoscenze, ma non sono sicuri su come far progredire le cose oltre questo punto. In questo articolo parlo di come portare l’amicizia ad un livello più alto.

Molti dei concetti che andrò a descrivere si riferiscono ad amicizie individuali, ma alcuni di essi si applicano anche a gruppi di persone.

Ma prima alcune cose da tenere a mente:

Non c’è nessuna formula per diventare i migliori amici di chiunque

Non tutti quelli che conosciamo vorranno frequentarci. E certamente non tutti quelli che frequentiamo vorranno diventare nostri amici. Questo perché non possiamo essere compatibili con chiunque. Per questo motivo, mentre cercherai di applicare i principi di questo articolo, renditi conto che potrebbero non essere sufficienti per colmare le distanze e rendervi amici per la pelle.

Per lo stesso motivo, anche se riuscirai ad applicare qualcuno dei suggerimenti che ti darò, non è garantito che le tue amicizie effettivamente progrediscano. Per esempio anche se riuscirai ad avere una conversazione molto personale con qualcuno, è possibile che ti veda comunque come una persona con cui uscire una volta ogni tanto. Potremmo quasi dire che i concetti che ti andrò ad elencare sono condizioni necessarie, ma non sufficienti per raggiungere l’amicizia vera.

In ogni caso, se stai facendo uno sforzo di migliorare i tuoi rapporti di amicizia con qualcuno, ma ti rendi conto di stare impiegando molta più energia di quanto faccia lui, inizia a pensare di rallentare un attimo e riconsiderare le tue aspettative.

A volte diventiamo ottimi amici in fretta, altre volte serve più tempo

A moltissime persone è capitato di incontrare qualcuno e iniziare subito a frequentarsi spesso. Così come tantissime altre persone dicono di aver fatto amicizia in maniera graduale. Non c’è un modo migliore dell’altro.

L’amicizia nasce velocemente quando:

  • Per qualche ragione ti trovi particolarmente bene con quella persona.
  • Quando siete ad un punto della vostra vita in cui entrambi cercate nuove amicizie.
  • Quando siete entrambi disponibili ed è facile organizzare un incontro (ad esempio vivete nello stesso palazzo e avete un sacco di tempo libero per vedervi).
  • Quando siete gli unici ad avere qualcosa in comune (ad esempio ti piacciono i film, ma a nessuno dei tuoi amici importa più di tanto. Poi incontri qualcuno che è un grande appassionato di cinema, con cui puoi parlare dei film per ore. Oppure tu sei la sola persona del gruppo che è ancora single e vorresti uscire nel weekend. Allora conosci qualcuno single come te che vorrebbe fare la stessa cosa).
  • Ti trovi in una situazione in cui le regole standard dell’amicizia non si applicano, come quando incontri qualcuno in vacanza e ti sembra di conoscerlo da sempre dopo soli 6 giorni.

L’amicizia può crescere più lentamente quando:

  • Uno o entrambi siete molto impegnati e/o avete già molti amici. Semplicemente non avete tempo per frequentarvi.
  • Vi trovate bene, ma manca quella scintilla in più. Diventerete amici prima o poi, ma di certo non succederà nell’arco di una settimana.
  • Non stai cercando attivamente di fare amicizia. Per esempio c’è qualcuno nel tuo circolo sociale che conosci un po’ alla volta man mano che uscite assieme. Anche se all’inizio non era tua intenzione, la vostra amicizia potrebbe progredire e diventare qualcosa di più profondo col passare del tempo.

È normale sentirsi un po’ impacciati e insicuri all’inizio

Ci sono occasioni in cui incontri qualcuno e ti sembra di conoscerlo da sempre. Ci sono però altre volte in cui l’amicizia evolve a piccoli passi, in maniera quasi accidentale. Molto spesso il processo di socializzazione è più stressante, come quando conosci qualcuno della tua nuova squadra di calcio e provi a farci amicizia. In questo caso è comprensibile che le cose ti spaventino un po’ all’inizio. Non sei sicuro se gli piaci davvero ed esiti ad invitarlo perché hai paura che potrebbe rifiutare. Potrebbe servirti un mese o due per iniziare a sentirti più a tuo agio.

Come consolidare un’amicizia

Ecco alcuni suggerimento per migliorare i rapporti di amicizia con qualcuno. Ti dico subito che ogni amicizia è diversa e non tutte le idee andranno bene in ogni situazione. Anche quando avrai raggiunto il livello di amicizia che desideri, continua ad applicare queste regole per evitare di rovinare tutto il lavoro fatto.

Passare del tempo assieme

Trascorrere del tempo assieme con qualcuno è la prima regola dell’amicizia. Un’intensa amicizia non è qualcosa che si costruisce in poche ore. Hai bisogno di tempo per conoscere l’altra persona. Avrai bisogno di tempo anche per poter applicare tutti i suggerimenti che ti andrò ad elencare in seguito. Inoltre ci vuole un po’ prima di iniziare a pensare a qualcuno come un amico e non come uno che hai incontrato di recente e con cui ti stai frequentando. Se non ti vedi abbastanza spesso con un nuovo amico, è difficile che la vostra amicizia decolli.

Il fattore tempo è così importante che a volte diventiamo amici in modo naturale con le persone che la vita ci mette vicino. Stringiamo amicizia con colleghi, amici di amici, compagni di classe e di squadra. Grazie al tempo, una amicizia può nascere anche tra persone inizialmente indifferenti. Non succede con chiunque, ma conoscendo meglio qualcuno che pensavamo essere poco interessante, potremmo scoprire una grande amicizia.

Anche in mancanza di tutti gli altri fattori, il tempo da solo ha il potere di legare tra di loro le persone. Dopo aver conosciuto qualcuno per molto tempo, se non ci sono stati conflitti, possiamo quasi dire di essere amici (per esempio i compagni di scuola che si rivedono qualche anno dopo la fine del liceo).

Frequentarsi in maniera regolare

Il modo migliore per assicurarci di trascorrere abbastanza tempo assieme a qualcuno è uscirci assieme spesso. Come dicevo poco fa, i nostri impegni potrebbero renderci costringerci a vedere qualcuno tutti i giorni. Se così non fosse, dovresti prendere l’iniziativa e proporre tu stesso di vedervi.

Ricorda che le cose evolveranno a velocità diverse da persona a persona. Con qualcuno riuscirai a creare subito l’abitudine a vedervi spesso. Con altri ti capiterà di vedervi solo una volta ogni due settimane per mangiare un boccone assieme. Non si tratta semplicemente di organizzare un’uscita isolata, ma di continuare a vedervi costantemente per almeno un paio di mesi.

Potresti avere difficoltà a fare questo per diverse ragioni:

  • Sei troppo impegnato o pigro o non ti applichi abbastanza per vedere i tuoi amici spesso.
  • Sei timido e ti vergogni di invitare qualcuno per uscire perché hai paura che ti dica di no.
  • Sei insicuro e portato a credere di non meritare di uscire con loro perché sei convinto che non gli piaci.
  • Non senti un gran bisogno di socializzare.

Passare del tempo faccia a faccia

Una grande opportunità per entrare in confidenza con qualcuno è vedervi solo tu e lui. Se non hai mai provato l’esperienza di uscire da solo con qualcuno, come puoi dire di esserci veramente amico? Molte persone si conoscono tramite un gruppo di amici, ma scoprono degli aspetti completamente diversi solo quando si frequentano da soli.

Un incontro faccia a faccia può essere anche solo un breve momento in cui semplicemente vi staccate dal gruppo, per esempio ad una festa potreste ritrovarvi da soli in giardino a fumare una sigaretta.

Come ho già detto prima, potresti sentirti a disagio all’inizio di una nuova amicizia. Questa sensazione può aumentare sensibilmente quando si tratta di fare un incontro faccia a faccia. Il miglior modo per affrontare la cosa è ignorare la paura e fare l’abitudine a questa sensazione al più presto possibile.

Nella prossima parte dell’articolo, continueremo la lista delle caratteristiche che ti trasformeranno una semplice conoscenza in amicizia vera.

Firma Marco Lombardo

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Da semplice conoscenza ad amicizia vera (parte 1), 5.0 out of 5 based on 4 ratings

3 Replies to “Da semplice conoscenza ad amicizia vera (parte 1)”

  1. Conosco da qualche anno un bancario che lavora nella città dove io vivo e che vive nella città dove ho la casa delle vacanze dove trascorro la maggior parte delle vacanze estive con la mia famiglia (moglie e 2 figlie ormai maggiorenni). Questo mio conoscente lavora nella banca dove ho il mio conto bancario. Per motivi di conto, di operazioni per la carta di credito e per investimenti vari ho a che fare con lui. A volte l’atteggiamento nel lavoro è un pò brusco ma spesso è abbastanza cortese e disponibile .
    Nella città dove trascorriamo le vacanze estive, abbiamo numerosi amici che trascorrono con noi l’estate avendo anche loro come noi una casa estiva. Io e mia moglie spesso rinunciamo a trascorrere i fine-settimana nella casa delle vacanze se i nostri amici non sono presenti.
    Pensavo pertanto di instaurare un rapporto di amicizia con lui e con la sua famiglia che non conosco per avere spesso una compagnia nei fine-settimana. Ultimamente ho intensificato i miei contatti con lui per motivi bancari ottenendo il suo numero di cellulare privato, una certa cordialità nel rapporto interpersonale spesso parlando di argomenti vari e “dandoci del tu” su mia proposta ma spesso lui l’aveva già fatto. Pensavo di offrirgli qualche piccolo dono ( una bottiglia di un buon vino o un equivalente non volendo eccedere per non creare disagio) per ringraziarlo della sua disponibilità ma anche per manifestare la mia intenzione di instaurare un rapporto più stretto. Sono comunque titubante a manifestare ciò per un eventuale insuccesso comunque non ” drammatico”( abbiamo numerosi amici). Forse ho paura di compromettere un rapporto con una persona che vorrei avere come “buon amico”. vorrei un consiglio sul da farsi. Grazie

    • Ciao Claudio,
      è perfettamente normale che il timore di sembrare inappropriati renda il nascere della vostra amicizia un po’ problematico. Non possiamo mai sapere come reagirà una persona di fronte ad una nostra proposta che preveda uno sconfolgimento dello status quo. Personalmente penso che sia meglio osare piuttosto che rimpiangere. Da quello che mi è sembrato di intuire dalla tua richiesta, siete già comunque ad un ottimo livello di rapporto, ma manca quel qualcosa in più che vi porta ad invitarvi l’un l’altro a partecipare ad eventi non strettamente legati alla vostra collaborazione professionale. Se vuoi andare oltre questa fase dei fare tu il primo passo. Ti consiglio di trovare un qualche tipo di evento che possa essere una “scusa” per uscire dal solito schema. Qualcosa del tipo: “Questo sabato io e la mia famiglia pensavamo di andare alla sagra del tartufo di Vattelapesca. Mi hanno detto che è molto interessante e ho pensato di dirtelo. Ti va di venire con la tua famiglia?”.
      Non mi sembra una richiesta assurda ed è assolutamente improbabile che tu riceva una risposta sgarbata. Se ti dice di no perché magari ha già altri impegni, non disperare, aspetta un po’ di tempo e riprova con un altro evento.

  2. Ciao Marco,
    grazie per la tua risposta. Forse non sono stato chiaro: il rapporto è abbastanza cordiale ma
    siamo assolutamente distanti da una buona conoscenza anzi ci conosciamo poco. Un particolare, a mio parere negativo, è che non ricorda i pochi dati personali di cui si è parlato negli incontri precedenti come che provi poco interesse. Ci siamo incontrati per caso una domenica mattina, durante una passeggiata, nella sua città di residenza; è stato abbastanza cordiale ma l’incontro è stato piuttosto breve perchè aveva un impegno per il pranzo peraltro plasubile vista l’ora (12:45). Ho la sensazione che ci sia poco interesse nei miei confronti e comunque io mi impegno molto di più. Penso sia opportuno rallentare e comunque ridurre il mio impegno sia per non sembrare eccessivo e invadente sia perchè mi dispiace espormi troppo. Cosa pensi?

    Grazie

    Claudio

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