Da semplice conoscenza ad amicizia vera (parte 2)

Da semplice conoscenza ad amicizia vera (parte 2)

Dopo aver imparato a socializzare con persone che non conosci è giunto il momento di trasformare ogni tua nuova conoscenza in un’amicizia autentica. Nella prima parte di questo articolo avevo iniziato ad elencare quelle che sono le caratteristiche che contraddistinguono un’amicizia vera e cosa puoi fare per migliorare il legame che ti unisce ai tuoi amici. In questa seconda parte, continuiamo il nostro viaggio alla scoperta di quelli che sono altri punti salienti che ti permetteranno di capire che cosa caratterizza e come si fa a costruire una vera Amicizia con la A maiuscola.

Rimanere in contatto tra un incontro e l’altro

Un’altra cosa che contraddistingue i veri amici è il fatto di sentirsi anche quando non sono assieme. I buoni amici restano in contatto tra di loro. Gli amici superficiali pensano cose del tipo: “Sarò felice di vederlo quando ci incontreremo, ma non ho comunque bisogno di sentirlo fino ad allora“.

Specialmente se non stai uscendo con qualcuno molto spesso, mantieni i contatti tra un’uscita e l’altra. Manda un SMS per fare una battuta o per suggerirgli di vedere l’ultimo episodio del vostro telefilm preferito o per chiedergli come è andata la settimana. Scrivi sul suo diario Facebook o mandagli un link che potrebbe piacergli. Telefonagli per fare de chiacchiere.

Ma per quanto tempo devi continuare a tempestarlo di messaggi e telefonate senza oltrepassare il limite e sembrare bisognoso? Basati sulla sua reazione e su quanto spesso è lui a contattarti. Ad alcune persone piace chattare e risponderanno ai tuoi SMS per tutto il giorno. Altri ti risponderanno una volta ogni tanto.

Gli stessi problemi che ti impediscono di frequentarti abitualmente con una persona (pigrizia, timidezza, scarsa autostima, paura del rifiuto), possono anche darti problemi quando si tratta di restare in contatto. Per esempio potresti scrivere un commento su Facebook e pensare: “Probabilmente lo sto solo infastidendo. Sono sicuro che non avrà voglia di leggere quello che ho scritto“.

Cerca di non far passare troppo tempo senza sentirvi. Se ciò dovesse accadere, puoi sempre tornare alla carica e fargli una telefonata. In ogni caso, non credere di dover buttare via la vostra amicizia per così poco.

Cercare di essere un buon amico

Un’amicizia tenderà a crescere se entrambi vi considererete come qualcuno su cui contare e che non vi faccia soffrire. Questo significa semplicemente comportarsi da buoni amici.

Mi riferisco soprattutto a cose di questo genere:

  • Dimostrare apprezzamento e volontà di uscire assieme
  • Avere un certo grado di dipendenza reciproca
  • Essere capaci di dare un qualche tipo di supporto emotivo
  • Evitare di sparlare alle spalle
  • Evitare di riferire le cose dette in confidenza
  • Evitare di sfogarsi addosso le proprie frustrazioni
  • Comportarsi bene in generale. Puoi essere una buona persona con qualcuno, ma se sei un perfetto idiota con tutti gli altri, potrebbe decidere di non volerne più sapere di te.

Ovviamente non devi essere assolutamente perfetto. Nessuno lo è e nessuno si aspetta che tu lo sia. Si tratta semplicemente di trovare il giusto equilibrio.

Purtroppo essere una buona persona non ti garantisce l’amicizia di chiunque. Il fatto che tu sia rispettoso delle opinioni degli altri non li obbliga a voler uscire con te. A volte può capitare che ti comporti come un buon amico, ma non ricevi l’attenzione che meriti o addirittura vieni sfruttato per questo.

Fare qualcosa di divertente assieme

Questo punto è semplice. Ciò che una persona ritiene divertente dipende da che cosa sta effettivamente cercando. Per alcuni potrebbe essere una stimolante conversazione intellettuale. Per altri, andare a fare sport estremi. Altri ancora potrebbero apprezzare un compagno di shopping o di bevute. Puoi davvero migliorare il tuo rapporto di amicizia con qualcuno se farete assieme le cose che vi piacciono. Non devi per forza fare qualcosa di originale ogni volta, ma cerca di non cadere nella monotonia.

Potresti avere problemi su questo punto se non sei bravo a capire che cosa il tuo amico ritiene divertente. Alcune persone, potrebbero addirittura avere problemi a divertirsi in generale, magari perché hanno una ridotta gamma di interessi.

Creare dei momenti di condivisione personale

Molta gente definisce un’amicizia vera quando si sente libera di parlare di argomenti delicati o personali. Fa piacere riuscire a mostrare a qualcun altro un pezzo del tuo vero io, ed essere accettato per questo. Ovviamente non in tutte le amicizie si condivide qualsiasi cosa. Puoi legare e sentirti affezionato a qualcuno anche per altri motivi. Anche un’amicizia apparentemente superficiale può avere assistito a momenti di condivisione molto intensi anche se non te ne sei mai accorto.

Il concetto di argomento delicato varia da persona a persona. Per esempio, potresti non avere problemi a parlare a chiunque della tua vita sessuale, ma evitare assolutamente gli argomenti legati alla tua famiglia. Molte persone esagerano con la riservatezza, perché pensano di venire rifiutate se mai dovessero rivelarsi troppo agli altri. Con i nuovi amici ci sono degli argomenti di cui non avrai problemi a parlare, mentre altri ti faranno sentire un po’ a disagio. Sentirai che l’amicizia sta diventando importante quando sarai a tuo agio a condividere le cose su cui sei più sensibile.

Ogni tanto dovresti cercare di dirigere l’argomento verso temi un po’ più personali. Ovviamente non devi rivelare tutti i tuoi scheletri nell’armadio alla prima occasione. Allarga la tua zona di comfort e inizia con quelle cose che ti fanno sentire un po’ a disagio. Una volta che lo avrai fatto, ti renderai conto che non è stato poi così terribile. Se il tuo nuovo amico ti farà sentire tranquillo, allora aumenta il grado di condivisione. Se non dovesse andare così, allora avrai scoperto il limite oltre il quale la relazione non può andare per il momento. Ovviamente dovresti fare la stessa cosa per i tuoi amici. Non essere rude se gli altri introducono un discorso più delicato.

Sfruttare gli elementi in comune

Questo è spesso un effetto collaterale dell’aprirsi l’un l’altro. Una cosa che rende un’amicizia più forte è il fatto di rendersi conto di avere qualcosa in comune, qualcosa di raro, che non hanno tutti.

Un paio di esempio sono i seguenti:

  • Entrambi siete grandi appassionati di automobili e vi divertite a parlare degli aspetti tecnici, cosa che normalmente non interessa alla maggior parte della gente.
  • Condividete lo stesso senso dell’umorismo pungente che nessun altro dei vostri amici ha.
  • Entrambi avete l’idea di scrivere un libro, mentre gli altri vi dicono che è un obiettivo poco realistico.
  • Fate entrambi lo stesso lavoro, mentre gli altri amici si occupano di tutt’altro.
  • Seguite entrambi con passione le stesse serie TV e siete gli unici della vostra compagnia a farlo.

Vivere un’avventura assieme

Un’altra cosa che aumenta la sensazione di avere un’amicizia vera con qualcuno è il fatto di avere una storia da raccontare. Ancora meglio una storia con esperienze memorabili. Hai la possibilità di dire “Ricordi quella volta in cui noi…“. Molte persone si ricordano di essere diventati un gruppo di amici inseparabili durante una gita o una vacanza. Un’avventura dovrebbe essere un qualche tipo di escursione divertente e fuori dall’ordinario. Non deve essere per forza una devastante serata alcolica. Potrebbe anche solo voler dire fare un viaggio in macchina assieme per andare a vedere un concerto.

Essere presenti nei momenti difficili

Un’altro fattore che lega le persone tra di loro è il fatto di aiutarsi a vicenda. I tuoi amici un giorno si guarderanno indietro e penseranno “Siamo buoni amici. Ci siamo aiutati a vicenda nei momenti difficili“. Come ho già detto in precedenza, questa non è una garanzia per diventare ottimi amici e ti potrà capitare di sentirti usato o disprezzato. Aiutare qualcuno è semplice come offrirgli un passaggio per andare a prendere la macchina dal meccanico o prestargli un libro per una ricerca.

Fare amicizia durante un’esperienza difficile

Difficilmente potrai avere il controllo su questo aspetto, ma devi sapere che la gente tende a legare con le persone che stanno loro vicine durante le sfide che la vita pone loro davanti. I primi esempi che mi vengono in mente sono gli studenti che danno lo stesso esame o i soldati che combattono in guerra.

Firma Marco Lombardo

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 4.8/5 (4 votes cast)
Da semplice conoscenza ad amicizia vera (parte 2), 4.8 out of 5 based on 4 ratings

2 thoughts on “Da semplice conoscenza ad amicizia vera (parte 2)

  1. Ritrovo molti aspetti di me stesso in questo articolo, soprattutto per quanto riguarda la paura del rifiuto, o che non rispondano ai miei messaggi, mi succede in particolare con gruppo ristretto di amici a cui tengo molto, mi faccio sempre un sacco di problemi e paranoie per questo. Vorrei sentirli di più, purtroppo a causa degli impegni (scuole e facoltà universitarie diverse) ci sono poche occasioni per vedersi; io vorrei vederli di più però quando gli mando dei messaggi ho sempre paura che non mi rispondano. Di recente ho organizzato una rimpatriata, ma alla fine non poteva venire nessuno e ciò mi ha causato molto sconforto. Qualche consiglio? Avevo in mente di sentire un’amica ma come ho già detto ho paura che non mi risponda o di risultare fastidioso, per quanto questa amica dica sempre che le manco…

    • Prova a fare questo esperimento mentale. Se uno dei tuoi amici ti chiamasse e ti chiedesse di vedervi per fare due chiacchiere, tu cosa faresti? È davvero difficile che una persona ti dica di no per così poco. Se una persona ti “rifiuta” per così poco (fare due chiacchiere) vuol dire che non è adatta a diventare un’amicizia vera. È un ottimo modo per selezionare i potenziali amici veri. Se ti dice di no per fare due chiacchiere, secondo te quanti altri no potrebbe dirti in futuro quando magari hai veramente bisogno di un si?
      Ti invito a fare questo esercizio (che trovi anche video-seminario “5 tecniche fondamentali per ottenere la vita sociale che desideri“):
      pensa a te stesso qualche tempo dopo la tua decisione. Cosa succederebbe se effettivamente facessi quella telefonata? Come ti vedi invece se non la fai?
      Ti ricordo anche che le amicizie vanno coltivate. Il contatto umano è la linfa vitale per un’amicizia. Se smetti di frequentare un amico è molto probabile che la vostra amicizia appassirà.

Rispondi