Facciamo festa! Manuale di sopravvivenza

Per molta gente una festa è un evento memorabile, in cui ci si circonda di persone e si porta al limite la propria voglia di socializzare. Moltissime altre persone invece si sentono insicure quando si tratta di socializzare e fare conversazione in luoghi rumorosi e affollati. Per questo motivo tendono a non partecipare a questo genere di eventi, ma facendo così si perdono una grande occasione per scoprire potenziali nuovi amici e migliorare notevolmente la propria vita sociale.

Come fare quindi a sopravvivere al caos di una festa e a ottenere il massimo da questo genere di eventi?

Alcuni dei problemi più comuni tipici di una festa sono:

  • Sentirsi timidi e incapaci di approcciare le persone e iniziare una conversazione.
  • Non sapere cosa dire quando parli con qualcun altro. Fare le presentazioni e iniziare una conversazione può sembrarti innaturale e forzato.
  • Non sapere come inserirsi nella conversazione di un gruppo. Ciò diventa ancora più complicato quando ti sembra che tutti si conoscano tra di loro.
  • Non sapere come prendere parola una volta che ti sei inserito nella conversazione. Questo è particolarmente difficile se la discussione è molto accesa e tutti parlano a voce alta.
  • Esaurire le energie velocemente in un ambiente così frenetico con un’atmosfera socialmente stimolante.
  • Non essere particolarmente bravi a gestire l’aspetto caotico e bizzarro di una festa.
  • Non sapere cosa fare. Stai fermo? Sei obbligato a parlare con tutti?
  • Essere convinti che una festa sia un grande esame sociale e credere che la tua capacità di socializzare equivalga al tuo valore come persona.

Riconoscere le caratteristiche di una festa

Così come quando si tratta di fare conversazione, i risultati che otterrai dipendono in buona parte da quanto sono buone le tue abilità sociali. Il resto dipende da forze esterne, come l’umore delle altre persone con cui stai parlando. Alcuni fattori che influenzano la tua esperienza ad una festa sono:

  • Che tipo di festa è? Si addice al tuo tipo di carattere e personalità? Alcune feste sono tranquille e la gente tende a formare piccoli gruppi per fare discussioni impegnate di politica e filosofia. Altre feste sono rumorose, affollate, caotiche e tutti bevono e fanno casino.
  • Che tipo di persone ci sono? Sono il tipo di persone che ti piace frequentare di solito? Magari provengono da un ambiente con cui non hai molto in comune e per questo non è facile imbastire una conversazione.
  • Quanto si conoscono tra di loro gli invitati? Se si conoscono bene, sono disposti ad aprirsi e a parlare con chi non conoscono? Ad alcune feste, molti degli invitati sono già amici e si trovano lì per incontrarsi. Magari non vogliono consciamente isolarsi, ma la presenza dei loro amici cattura la maggior parte della loro attenzione e potrebbero escludere le persone che non conoscono senza rendersene conto. Ad altre feste, le persone non si conoscono più di tanto tra di loro e tutti sono amichevoli e disposti a fare nuove amicizie.

Alcune feste saranno un ottimo mix per le tue caratteristiche e i tuoi risultati saranno buoni. Altre semplicemente non andranno come avresti voluto. Non è detto che sia colpa tua e che sarebbe andata meglio se avessi avuto migliori abilità sociali.

Non dare troppa importanza ai risultati

Una festa è solo uno dei modi con cui la gente si trova per socializzare. Per molta gente, ciò accade solo di rado. Il divertimento e l’energia che solo una festa piena di gente amichevole può dare è davvero un’esperienza straordinaria per la tua vita sociale, ma non è per forza l’unica. Alcune persone si stressano troppo e credono che il fatto di andare bene o male a socializzare ad una festa sia il test definitivo per valutare il proprio valore come persona. Pensano che se non diventano l’anima della festa entro la fine della serata, allora non hanno fatto abbastanza.

Puoi tranquillamente divertirti ad una festa anche senza essere al centro dell’attenzione, ma semplicemente passando una bella serata bevendo qualcosa e chiacchierando con gli amici.

Renditi conto che ci sono anche altri modi per socializzare. Essere in grado di gestire grandi gruppi di persone non è l’unico modo ottenere successo sociale.

Il momento giusto per arrivare alla festa

Il tempismo con cui ci si presenta alla festa può ricoprire un ruolo molto importante. Ad alcune persone piace arrivare presto (cerca comunque di non arrivare in anticipo), quando ci sono ancora pochi invitati e si può riuscire a parlare in maniera tranquilla anche in piccoli gruppi. Questa strategia non funziona bene allo stesso modo per tutti, dal momento che alcune persone si sentono maggiormente a disagio se alla festa c’è ancora troppa poca gente perché sentono tutta l’attenzione su di sé.

Un’altra opzione è quella di arrivare un po’ più tardi. A quell’ora ci saranno già tanti gruppi a cui unirsi. Ad alcune persone piace avere la possibilità di sparire nella folla e non sentirsi al centro dell’attenzione. In questo modo, se ti sentono a disagio durante una conversazione, puoi semplicemente passare a chiacchierare con qualcun altro. Anche questa strategia ha però degli aspetti negativi. Alcune persone si trovano a disagio in stanze piene di gente.

Entrare nella mentalità della festa

Per poter affrontare una festa caotica devi avere un certo atteggiamento mentale e questo non viene naturale a chiunque. In generale, la gente si trova bene quando le interazioni sociali sono strutturate, chiare e incentrate su argomenti specifici. Le cose diventano più complicate quando si tratta di una festa caotica e bizzarra, quando la gente sembra più intenzionata a fare casino piuttosto che a sedersi a parlare di politica. Potresti anche arrivare a guardare dall’alto in basso che si sta divertendo, additandolo come fastidioso o immaturo. Potresti iniziare a divertirti anche tu se solo cambiassi marcia e iniziassi a socializzare in maniera più leggera e spensierata.

Quanto spesso cambiare gruppo e socializzare con persone diverse

La gente spesso pensa che socializzare ad una festa sia un processo meccanico. Alcuni dei suggerimenti che ho dato finora possono portarti a pensare che devi porti in questo modo. In pratica però è controproducente pensare cose del tipo “Passerò la serata a girare e a parlare con la gente. Devo parlare con il 75% degli altri invitati. Ogni conversazione durerà al massimo sei minuti. Cercherò di acquisire le seguenti informazioni da ogni persona…”

Ad una festa è molto meglio seguire il flusso, parlare con le persone che sembrano interessanti e vedere dove ti portano gli eventi.

Non credere di dover parlare con tutti fino all’ultimo invitato. Non c’è nessuna regola della festa che dice che sei una brutta persona se non lo fai. Un sacco di persone non lo fa.

Cosa fare quando ti senti senza energie

Alcune persone si sentono senza energie quando socializzano e questa sensazione è amplificata notevolmente quando si tratta di feste, soprattutto se non è stata una tua decisione quella di partecipare. In questi casi puoi provare a:

  • Avere una scusa già pronta per scappare via presto, come per esempio dover lavorare il giorno dopo o andare a trovare tua zia o vederti con qualcuno ed essere passato solo per fare un saluto.
  • La stanchezza “normale” e il fatto di sentirsi prosciugato dalle tue energie ad una festa spesso sono molto simili tra di loro. Fare cose per combattere la stanchezza può anche darti nuova carica sociale. Per questo motivo può essere d’aiuto assumere caffeina o prendere una boccata d’aria fresca.
  • Partecipa ad attività che ti danno la scusa di rilassarti un attimo, come sederti su un divano a fare due chiacchiere tranquille. Attento però a non rimanere in quello stato per tutto il resto della serata.

Lasciare la festa

Alcune persone trovano questa parte davvero spiacevole perché richiede di avere l’attenzione addosso nel momento in cui si annuncia di dover andare via. Non credo esista un modo giusto per andarsene e non devi per forza salutare tutti quelli con cui hai parlato. È una di quelle cose a cui devi fare l’abitudine. In generale, è buona educazione far sapere almeno ai tuoi amici che stai andando via. Di’ semplicemente che te ne vai. Non è obbligatorio dover rimanere a fare conversazione per altri cinque minuti con ciascuno di loro. Se te ne vai presto non farlo sembrare una gran cosa. Ad ogni festa c’è sempre qualcuno che deve andare a casa prima degli altri.

Firma Marco Lombardo

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