Fatti valere grazie agli esercizi di assertività (parte 1)

Fatti valere grazie agli esercizi di assertivita parte-1

Se sei timido o hai poca fiducia in te stesso è abbastanza probabile che tu abbia anche problemi a farti valere. Questo è un problema che ti porta spesso ad essere ignorato o deriso.

Ci sono un sacco di situazioni sociali quotidiane in cui hai bisogno di farti rispettare.

  • Rifiutare un invito perché non è nel tuo stile o semplicemente perché non ti va.
  • Lasciare la festa in anticipo anche se i tuoi amici vogliono rimanere.
  • Far sentire la tua opinione per decidere un posto dove andare a magiare.
  • Far capire che non ti va di andare in un certo posto.
  • Rifiutare richieste di favori scomodi come passaggi in macchina, condivisione di appunti di studio, supporto tecnico, ecc…
  • Partecipare ad una conversazione con qualcuno che vuole avere l’attenzione tutta per se e non ti permette di parlare.
  • Dire ai tuoi amici che ti infastidisce il loro continuo essere in ritardo.
  • Rispondere a tono quando i tuoi amici esagerano con le battute e gli scherzi.
  • Semplicemente metterti in gioco, invitando qualcuno ad uscire o condividere i tuoi ideali con persone che hai appena conosciuto

Se riesci a farti valere, la tua autostima aumenta perché non ti lasci trattare male dagli altri e non ti fai invischiare in attività di cui poi ti pentirai. Inoltre acquisisci un certo senso di autocontrollo. In generale sei in grado di ottenere più facilmente ciò che vuoi e rifiutare ciò che non vuoi.

Definizione di assertività

Essere assertivi significa

Difendere i propri diritti e desideri in maniera ferma e diretta, ma rispettosa nei confronti del tuo interlocutore

Cercherò di spezzare la definizione nelle sue componenti fondamentali:

…difendere i propri diritti e desideri…

Ognuno ha diritti impliciti in situazioni interpersonali come ad esempio:

  • Il diritto di essere trattati con rispetto.
  • Il diritto di non essere usati e sfruttati.
  • Il diritto di essere come sei, anche se alcune persone pensano che le tue emozioni o reazioni siano sbagliate o irrazionali.
  • Il diritto di fare cose come esprimere la propria opinione, prendere decisioni, darti degli obiettivi e fare azioni e non dover giustificare a nessuno le tue scelte.
  • Il diritto di dire no e di non essere coinvolto in attività che non vuoi fare.
  • Il diritto di essere ascoltato dagli altri.
  • Il diritto di non essere perfetto, di fare errori, di cambiare idea, di non sapere qualcosa, ecc…

Ognuno di noi ha diversi gusti e preferenze che vanno da ciò che vogliamo da un’amicizia per essere felici al tipo di ristorante in cui andare a mangiare la sera.

…in maniera ferma e diretta…

Quando comunichi in maniera assertiva, ti apri su ciò che vuoi e come ti senti. Questo non significa che devi esteriorizzare tutte le tue emozioni ogni volta. Puoi essere assertivo anche semplicemente dicendo “Falla finita!” usando un tono di voce che dimostri che sei serio o dicendo “È stato un piacere parlare con te…” con una fermezza che esprime “La nostra conversazione è finita“.

…ma rispettosa nei confronti del tuo interlocutore…

Una comunicazione assertiva ti permette di difendere i tuoi diritti, ma di rispettare quelli degli altri. Al contrario della comunicazione aggressiva, dove difendi i tuoi diritti, ma non rispetti quelli degli altri (attraverso insulti, minacce, ecc…).

Comunicazione passiva

L’opposto dell’assertività è la comunicazione passiva, cioè quella con cui non fai valere i tuoi bisogni e diritti e la gente, spesso in maniera non intenzionale, ti ignora.

Alcuni aspetti della comunicazione passiva:

  • Hai problemi a dire di “no”
  • Resti in silenzio quando si tratta di esprimere un’opinione.
  • Fai ciò che vogliono gli altri.
  • Dici spesso “Mi va bene quello che volete voi
  • Ti fai coinvolgere in cose che non vuoi fare per poi cercare di tirartene fuori in seguito.
  • Non sei in grado di farti valere quando qualcuno ti manca di rispetto.
  • Se riesci ad esprimere la tua opinione, cambi facilmente idea.
  • Adotti un atteggiamento da finto-altruista che ti fa apparire come una persona felice di mettere le preferenze degli altri davanti alle proprie.

Alcune possibili conseguenze dell’essere passivo troppo spesso:

  • Perdi di autostima.
  • Entri in un circolo vizioso in cui la gente ti vede debole e pensa che sia giusto trattarti di conseguenza.
  • Provi rancore che può trasformarsi in un comportamento passivo-aggressivo come cercare di danneggiare le altre persone o essere inaffidabile di proposito.
  • Sviluppi un comportamento con cui cerchi di ottenere ciò che vuoi attraverso atteggiamenti indiretti e manipolativi (ad esempio piuttosto che dire ai tuoi amici che non ti piace un certo film, dici che sei d’accordo, ma poi cerchi di convincerli che forse è meglio fare qualcos’altro).

Nella seconda parte dell’articolo entreremo più nel dettaglio di questo interessante argomento e faremo pratica con alcuni esercizi per migliorare l’assertività.

Firma Marco Lombardo

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